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Oglio
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Contents
• Note
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Il corso del fiume
L'Oglio, che nasce a mwjgPonte di Legno dalla confluenza dei torrenti mwjwNarcanello e mwkaFrigidolfo (chiamati anche Oglio Narcanello e Oglio Frigidolfo) attraversa numerosi territori:
Val Camonica
Il fiume Oglio percorre tutta la mwngVal Camonica ricevendo numerosi affluenti:
• mwoqFrigidolfo e mwogNarcanello, anche noti, rispettivamente, come mwowOglio Frigidolfo e mwpaOglio Narcanello, che a mwpqPonte di Legno 46°15′32.7″N 10°30′28.7″Emwqa46°15′32.7″N, 10°30′28.7″E lo formano;
• Valpaghera, a mwsqVezza d'Oglio 46°14′10″N 10°23′59″Emwta46°14′10″N, 10°23′59″E;
• Valgrande, a mwtwVezza d'Oglio 46°14′07″N 10°23′48″Emwug46°14′07″N, 10°23′48″E;
• Rabbia, a mwwwSonico 46°09′01″N 10°20′44″Emwxg46°09′01″N, 10°20′44″E;
• Torrente mwzwAllione, sul confine tra mwaaMalonno e mwaqBerzo Demo 46°05′24″N 10°18′58″Emwba46°05′24″N, 10°18′58″E;
• mwegRe, a mwewCapo di Ponte 46°02′10″N 10°20′43″Emwfg46°02′10″N, 10°20′43″E;
• mwgaClegna, a mwgqCapo di Ponte 46°01′35.5″N 10°20′38.6″Emwha46°01′35.5″N, 10°20′38.6″E;
• mwhgFigna, sul confine tra mwhwNadro, mwiaCeto e mwiqOno San Pietro 46°00′45″N 10°20′37″Emwja46°00′45″N, 10°20′37″E;
• Torrente Poia, a mwnwLosine 45°58′58.3″N 10°19′15.4″Emwog45°58′58.3″N, 10°19′15.4″E;
• Torrente mwqwLanico, sul confine tra mwraMalegno e mwrqCividate Camuno 45°57′05.5″N 10°16′42″Emwsa45°57′05.5″N, 10°16′42″E;
• mwsgTrobiolo, a mwswCividate Camuno, sul confine tra mwtaCogno, mwtqPiancogno 45°56′03″N 10°14′49.5″Emwua45°56′03″N, 10°14′49.5″E;
• Fiume Davine, a mwyaDarfo Boario Terme 45°53′16″N 10°11′04″Emwyw45°53′16″N, 10°11′04″E;
• Torrente Budrio, ad mwzwErbanno, mw0aDarfo Boario Terme 45°53′56.1″N 10°12′00.5″Emw0w45°53′56.1″N, 10°12′00.5″E;
• Fiume mw1qDezzo, a mw1gDarfo Boario Terme 45°53′16″N 10°11′04″Emw2q45°53′16″N, 10°11′04″E;
• mw4qRe, a mw4gDarfo Boario Terme 45°52′29.9″N 10°09′52″Emw5q45°52′29.9″N, 10°09′52″E;
• Orso, a mw6aRogno 45°50′57″N 10°08′06″Emw6w45°50′57″N, 10°08′06″E;
• mw7qSupine, a mw7gCosta Volpino 45°49′40″N 10°06′16″Emw8q45°49′40″N, 10°06′16″E.
Lago d'Iseo
Il fiume forma il mw9alago d'Iseo, sboccandovi nel comune di mw9qCosta Volpino, e dal quale esce presso mw9gSarnico. Mentre attraversa il lago riceve le acque di mw9wBorlezza, mw-aRino di Vigolo, mw-qRino di Predore (sponda bergamasca) e mw-gBagnadore, Opolo, mw-wCalchere, mw-aCortelo (sponda bresciana).
Pianura Padana
Dopo aver solcato i rilievi mwaqqmorenici a sud del lago, il fiume entra quindi in pianura, costituendo inizialmente il confine tra la mwaquBassa Bergamasca e la mwaqyBassa Bresciana, e successivamente, più a valle, quello tra quest'ultima e la mwaqcProvincia di Cremona. Presso mwaqgPalosco riceve il mwaqkCherio, suo principale affluente da destra, mentre decisamente più a valle, vi confluisce da sinistra il mwaqoMella, tra mwaqsSeniga e mwaqwOstiano.
A mwarmSoncino il secolare scorrere del fiume ha plasmato il paesaggio del mwarqTerrazzo Alluvionale creando un dislivello di oltre otto metri. Un paesaggio ancora integro vocato all'agricoltura. Sulla sponda bresciana il fiume tocca il paese di mwaruOrzinuovi, totalmente pianeggiante e parzialmente coinvolto dal processo di genesi morfologica che ha interessato il mwaryTerrazzo Alluvionale sulla sponda cremonese.
A valle della confluenza del Mella, il fiume scorre per un tratto sul confine tra la provincia di Cremona e quella di mwargMantova, ricevendo da sinistra il mwarkChiese presso mwaroAcquanegra sul Chiese per poi entrare definitivamente in territorio mwarsmantovano (a mwarwMosio riceve le acque del torrente mwar0Fuga e a mwar4Marcaria del torrente mwar8Tartaro) e confluire nel mwasaPo a mwaseTorre d'Oglio, al confine tra i comuni di Marcaria e mwasiViadana.
Presso mwasqTorre d'Oglio sopravvive uno degli ultimi mwasuponti fatti con le chiatte in cemento, e risalente al mwasy1926.cite-ref-1[1]
Un altro ponte degno di nota era quello a travata metallica, lungo 106,32 metri, realizzato nel mwasw1929 dalle Officine Savignano per il passaggio della mwas0tranvia Cremona-Asolacite-ref-2[2].
La città più popolosa bagnata dalle acque dell'Oglio è mwatyPalazzolo sull'Oglio, che è anche l'unico comune il cui centro storico è modellato urbanisticamente attorno al fiume stesso.
Regime idraulico
L'Oglio scarica nel Po una portata media elevata (137mwat0 m³/s) paragonabile quasi a quella di un altro importante affluente del Po (il mwat4Tanaro 131,76mwat8 m³/s) ma con un regime assai più regolare rispetto a quest'ultimo, grazie all'alimentazione alpina del suo alto corso e soprattutto alla presenza del mwaualago d'Iseo che funge da efficace regolatore dei flussi. Il livello del lago, e di conseguenza la portata dell'Oglio a valle dello sbarramento, sono regolati dalla mwauediga di Sarnico. In estate dunque le portate minime del fiume sono relativamente elevate e scendono difficilmente sotto i 36mwaui m³/s, mentre in autunno e in primavera le massime sono abbastanza copiose (425mwaum m³/s) pur non essendo comunque particolarmente imponenti. Non mancano in ogni caso, in presenza di precipitazioni insistenti, piene anche superiori ai 1.000mwauq m³/s. Il bacino dell'Oglio è ampiamente sfruttato a scopo idroelettrico e per irrigazione.
Le contese storiche
Fin dal mwaucMedioevo, l'Oglio è stato uno dei fiumi più sfruttati in Italia da bresciani, bergamaschi e cremonesi per le loro derivazioni. La sovranità sul tronco settentrionale del fiume ha fatto capo per secoli alla mwaugRepubblica di Venezia. Dopo la sua caduta tutto il fiume, inclusa la parte cremonese, entrò a far parte del medesimo stato. Questa situazione di sfruttamento delle acque, potenzialmente pacifica, sfocerà invece in fatti di sangue e vendette tra le popolazioni.
Nel mwauo1933, a mwausSarnico, all'uscita dell'Oglio dal mwauwlago d'Iseo, è costruita la diga di regolazione del lago che rende disponibili nuove acque da distribuire agli utenti di valle, creando così l'occasione storica per realizzare finalmente la pace. L'opera, realizzata in mwau0calcestruzzo e mwau4acciaio, è gestita dal mwau8Consorzio dell'Oglio che ne ripartisce le acque prelevate tra usi irrigui e usi idroelettrici.cite-ref-3[3] Sempre a Sarnico, nel mwavq1937 è stipulata una convenzione - denominata Pace dell'Oglio - fra lo stato e vari consorzi delle tre provincie di mwavuBrescia, mwavyBergamo e mwavcCremona. Il documento pone così fine alle contese secolari.cite-ref-4[4]
Note
cite-note-11. ↑ mwawimwawmmwawqTorre d'Oglio: la storia del ponte di barche, su mwawutravelblog.it. mwawyURL consultato il 7 gennaio 2012 mwawc(archiviato dall'mwawgurl originale il 5 maggio 2009).
cite-note-22. ↑ Claudio Cerioli, mwawwTranvie Provinciali Cremonesi (prima parte), in mwaw0mwaw4I Treni Oggi, n. 1, settembre 1980, pp. 13-16.
cite-note-33. ↑ mwaximwaxmmwaxqSarnico: la diga compie 80 anni Difende il lago, irriga la Bassa, su mwaxuL'Eco di Bergamo, 4 novembre 2013. mwaxyURL consultato il 19 agosto 2024.
cite-note-44. ↑ mwaxomwaxsmwaxwBiblioteca Idraulica Italiana, su mwax0idraulica.beic.it.
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